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Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, è intervenuto in conferenza stampa in vista della sfida contro il Frosinone di Eusebio Di Francesco, in calendario domani alle 12:30.
Juventus, Allegri in conferenza stampa
Di seguito uno stralcio del suo intervento:

Sul Frosinone
“Gara insidiosa per vari motivi, è l’ultima prima di Natale. Di solito c’ìè sempre un clima diverso in questo periodo, dobbiamo fare gara di grande attenzione e concentrazione. Il Frosinone ha perso solo una volta con il Napoli in casa e poi hanno vinto 4-0 a Napoli giocando una bellissima gara. Vivono un momento di grande esaltazione. Sotto l’aspetto mentale bisogna essere seri per passare il Natale nel migliore dei modi”.
Su Vlahovic
“Vlahovic titolare? Non ho deciso, sono in tre, Milik, Yldiz e Vlahovic”.
Su Chiesa
“Chiesa ha sentito un fastidio al tendine rotuleo. L’abbiamo lasciato a casa, anche se non sarà niente di grave. Portarlo in queste condizioni non sarebbe stato giusto”.
Su Rabiot e Milik
“Rabiot sta bene e domani gioca. Milik ha giocato un po’ meno ma è stato determinante in alcune partite con gol e nella gestione di alcuni pallone. Deve stare sereno perché è importante per noi”.
Sui giovani in prestito al Frosinone
“Stanno facendo molto bene, ma non avevo nessun dubbio. A Frosinone hanno trovato un ottimo direttore sportivo come Angelozzi e un allenatore con voglia di rivalsa come Di Francesco”.
Sulla Superlega
“Non credo sia opportuno parlarne. Di queste tematiche se ne occupano il Presidente Ferrero e Scanavino”.
E continua: “Se firmerei per il secondo posto e la vittoria della Coppa Italia? Non firmo assolutamente niente perché bisogna giocare le partite. È la dimostrazione di quanto sia difficile vincere le partite”.
Su Rugani e Alex Sandro
“Alle diffide non penso, perché domani sono i punti più importanti. Quando fai i conti poi alla fine come dico sempre escono fuori i contadini”.
Su Weah
“Weah sta meglio, ma non è pronto per giocare i 90′ minuti”.
Su Chiellini in società
“A parte il rapporto che abbiamo. Giorgio ha smesso ora ed è una figura importante. Vederlo ci ha fatto bene. Parlerà con la società, ma deve capire cosa vuole fare da grande”.