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Pareggia la Juventus nella quarta giornata di Champions: è 1-1 a Lilla grazie al calcio di rigore di Vlahovic al 60′ che mette le cose a posto in una gara dai più volti e per nulla facile per la bravura dei padroni di casa, una delle formazioni rivelazione della competizione.
Motta opta per il 4-2-3-1 con Di Gregorio tra i pali; difesa a quattro con Cambiaso, Gatti, Kalulu e Cabal; a centrocampo Locatelli e Thuram; sulla trequarti Conceiçao, Koopmeiners e Yildiz con Vlahovic unica punta.
La Juventus parte con il piglio giusto, andando vicino al gol con Vlahovic e poi vedendosi annullata la rete del vantaggio con Koopmeiners al 24′ per fuorigioco dello stesso Vlahovic.
Al 27′ il vantaggio francese con David: Zhegrova fulmina Cabal e serve David che non ha problemi a superare Di Gregorio.
I bianconeri reagiscono e a più riprese provano a creare pericoli con Vlahovic e Yildiz per poi vedersi annullare un’altra rete di Koopmeiners, questa volta per fuorigioco di Yildiz.
Nella ripresa, la Juventus trova il pari al 60′ con il calcio di rigore di Vlahovic assegnato dall’arbitro per fallo di Andre su Conceicao.
Al 68′ triplo cambio per Motta: dentro Weah, Savona e McKennie per Vlahovic, Cabal e Thuram.
Al 78′ è magistrale Di Gregorio che dice “no” alla conclusione di Zhegrova. All’81’ dentro Mbangula per Yildiz.
Nei cinque minuti di recupero è Koopmeiners ad andare vicino al vantaggio ma alla fine è 1-1, con la squadra di Motta che sale a 7 punti in classifica. Una gara che poteva essere vinta, per come è stata giocata. Una gara che non è stata vinta anche per l’assenza di ricambi in attacco: ma l’infermeria, giorno dopo giorno, si sta svuotando. E Motta può finalmente sorridere.