Tudor allenatore della Juventus: quando scade il contratto, quanto guadagna d’ingaggio e come funzionano conferma e opzione di rinnovo automatico

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Il croato ha preso il posto di Thiago Motta, esonerato dal club bianconero durante la sosta per le Nazionali in seguito al pesante ko per 3-0 rimediato da Madama in casa della Fiorentina.

Di seguito, i dettagli dell’accordo raggiunto e in essere tra Tudor e la Juve: durata e scadenza del contratto, stipendio, opzione di rinnovo automatico e come funziona la clausola legata all’eventuale conferma dell’ex difensore sulla panchina della Signora.

TUDOR-JUVENTUS: DURATA DEL CONTRATTO E QUANDO SCADE

Tudor, con la Juventus, ha firmato un contratto che scade il 30 luglio del 2025: l’intesa tra il croato e la società piemontese, dunque, ha una durata di poco più di 4 mesi.

QUANTO GUADAGNA TUDOR ALLA JUVE? LE CIFRE LEGATE ALL’INGAGGIO

Il sostituto di Motta al timone della Juve, da qui al termine dell’accordo siglato, guadagnerà uno stipendio di 500mila euro complessivi a cui si aggiungeranno altrettanti 500mila euro di bonus qualora riuscirà a centrare la qualificazione alla prossima Champions League.

TUDOR-JUVE: RINNOVO AUTOMATICO, NUOVO STIPENDIO, CONFERMA, CLAUSOLA E PENALE

Tudor, in caso di approdo in Champions, vedrà il proprio contratto rinnovato automaticamente fino al 30 giugno del 2026, con ingaggio che passerebbe a 2 milioni di euro totali che gli verrebbero corrisposti dal 1º agosto 2025 alla scadenza del nuovo accordo.

I bianconeri, però, seppur con l’obiettivo raggiunto scatterà il prolungamento contrattuale, si è riservata la possibilità di esercitare una clausola che le consentirebbe di poter decidere di risolvere il matrimonio col croato a prescindere dal rinnovo automatico.

Se così sarà, il club pare non sia tenuto a pagare alcuna penale all’allenatore ed entro il 30 luglio potrà sciogliere gratis ogni vincolo.