Gazzetta – Stasera il Trofeo Tim: Inter, Milan, Juve da decifrare

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Lo scorso anno vinse la Juventus di Ciro Ferrara. La prima tacca sul trofeo Tim dei bianconeri. Tre volte lo ha vinto il Milan; ben 5 l’Inter campione di tutto. Un torneo utile per tastare il polso dei giocatori che fra due settimane circa dovranno cominciare a fare sul serio in campionato. Questa sera, con tre allenatori nuovi, al San Nicola di Bari si rinnoverà il tradizionale appuntamento: triangolare giunto alla decima edizione, nel quale si sfidano, in incontri di 45 minuti ciascuno, Inter, Juventus e Milan appunto. L’incontro di apertura sarà Juventus-Inter. Chi sarà più in forma? I nerazzurri reduci dalla tourneée americana o i bianconeri che hanno già raggiunto l’obiettivo dei playoff di Europa League? Oppure i rossoneri che non hanno di certo entusiasmato nelle prime uscite?

QUI INTER — I campioni d’Italia negli Stati Uniti hanno lasciato tracce contraddittorie. Ma è il frutto di una stagione accennata. Il 3-0 al City di Mancini è un mix di classe e strapotere fisico; la sconfitta con il Panathinaikos (3-2 per i greci) solo uno stop causato dall’appannamento fisico. Ma incuriosisce vedere all’opera l’Inter targata Rafa Benitez che si appresta a dare il suo addio a Mario Balotelli, ma che è riuscito a tenersi strotto Maicon. “Non è semplice preparare un appuntamento con questo tipo di programma – ha spiegato Benitez – perché molti giocatori arriveranno solo in serata dopo le amichevoli con le Nazionali”; alcuni sono rimasti infatti a Milano per prepararsi alla Supercoppa, ma a Bari ci sarà Sneijder. Assenti gli acciaccati Zanetti, Muntari, Motta e Santon. E ovviamente Mario Balotelli, prossima stella della Premier League.

QUI MILAN — I rossoneri rappresentano il gigantesco punto di domanda del prossimo campionato. A meno di clamorosi interventi sul mercato, Massimiliano Allegri avrà il duro compito di ribaltare i dubbi. Conoscendolo, il miracolo è possibile, ma, come dice spesso il tecnico livornese, oltre alla qualità servirà soprattutto correre. Nelle quattro uscite (il ko col Varese, i pareggi con Lione e Arsenal e la vittoria ai rigori con il Pana) i rossoneri non hanno di certo fatto faville, anche se la squadra è compatta e crede nel nuovo tecnico. Questa sera contro le dirette avversarie del campionato Allegri potrà capirne qualcosa di più. Pato,Thiago Silva e Seedorf non ci saranno, mentre Ronaldinho.è pronto a dare il suo apporto dall’inizio.

QUI JUVE — La nuova Juventus, con staff tecnico rivoluzionato, insegue il rilancio. La doppia vittoria nei preliminari di Europa League non è la panacea; troppo deboli quelli del Shamrock. Ma l’avvento di Luigi Delneri, con il suo proverbiale 4-4-2, sembra avere dato entusiasmo al gruppo che è pronto a dare battaglia in serie A. Lo scorso anno Amauri fu decisivo per la vittoria finale, segnando anche contro l’Inter. E l’azzurro, probabilmente il bainconero più in forma del momento, potrebbe essere il valore aggiunto della squadra dopo la passata deludente stagione. Con il mercato in evoluzione (vedi Poulsen, Camoranesi e Diego) la squadra vola a Bari ancora priva di Buffon e di un terzino sinistro titolare e un centrocampo senza l’esterno sinistro. Saranno ancora Pepe e Lanzafame gli esterni, mentre Trezeguet e Amauri si alterneranno, come Del Piero e Diego, che però presumibilmente ha già la testa altrove.