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Ospite de La Domenica Sportiva, Lele Adani ha commentato così il Derby d’Italia: “Il risultato non dice il vero perché c’è molta più distanza anche per quello che abbiamo visto in campo tra le due squadre, il risultato invece è di corto muso ma in una partita dove le difese hanno battuto gli attacchi, l’Inter ha mostrato più soluzioni. La partita è rimasta in bilico però mentre nel primo l’Inter faceva la partita e la Juventus è ripartita una sola volta con l’opportunità di Vlahovic che ha sbagliato lo stop ma non è nemmeno un tiro in porta, nel secondo tempo la Juventus ha cercato di recuperare la partita ma l’Inter poteva fare quattro gol quindi la superiorità dell’Inter si è vista sempre anche quando la Juve ha dovuto esporsi un po’ di più. Quindi credo che la partita ha detto molto su questo campionato al di là del risultato. Tridente? È ipotizzabile, la Juventus negli ultimi anni non è riuscita a valorizzare l’ala più forte del mondo che è Di Maria, ha fatto uscire uno dei giocatori più forti millenial come Kulusevski, Allegri ha cambiato Morata che è capocannoniere in Spagna con l’Atletico Madrid, da questa squadra è lecito aspettarsi di più dal punto di vista del gioco. Anche l’Inter gioca con il 3-5-2 ma l’interpretazione del gioco è completamente diversa e Inzaghi è arrivato all’Inter quando Allegri è tornato alla Juventus.