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Dusan Vlahovic non si abbatte e nonostante i numeri poco incoraggianti dell’ultimo periodo c’è l’assoluta speranza che il suo rendimento possa crescere nelle prossime settimane e anche se la forma non sembra la migliore, c’è la sensazione che l’attaccante serbo abbia bisogno soltanto di una scintilla per innescare una spirale positiva.
La disponibilità di Vlahovic si è vista venerdì scorso quando l’attaccante bianconero ha lasciato a Federico Chiesa la battuta del calcio di rigore, nonostante il suo contributo nell’azione fosse stato importante e la sua voglia di gol fosse pari se non superiore a quella del compagno di squadra.
L’attaccane bianconero vive un momento molto delicato con delle prestazioni non proprio eccezionale e con delle pagelle che non premiano le sue prestazioni.
Massimiliano Allegri lo ha elogiato al termine della partita con l’Inter, indicandola come una delle migliori disputate dall’attaccante negli ultimi mesi, mentre nelle gare successiva contro Monza, Napoli e Genoa, il rendimento non è stato dei migliori e sono arrivate le prime critiche.
Nonostante tutto, Vlahovic rimane carico a mille, molto determinato e assolutamente voglioso di dimostrare il suo valore.
Valore che deve essere confermato anche in ottica futura, i bianconeri hanno fatto un investimento pesante in questi anni e la resa non è stata totalmente quella preventivata.
A fine stagione verranno fatte le eventuali valutazioni, Vlahovic è considerato incedibile a patto di ricevere delle proposte indecenti che ad oggi non si sono viste, con quell’ingaggio, sicuramente i bianconeri si aspettano qualcosa di più.