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Kaio Jorge ha domenica ha giocato la sua prima partita da titolare in Serie A in Frosinone Torino. All’attaccante brasiliano la Juve ha dedicato il suo approfondimento settimanale incentrato sui giovani della Next Gen.
LA DEDICA DELLA JUVE A KAIO JORGE22 febbraio 2022, Juventus Next Gen contro Pro Patria: la partita di Kaio Jorge, da qualche mese sbarcato a Torino e anche in orbita prima squadra – pronto a giocarsi le sue carte come giovane alternativa a disposizione di Mister Allegri – dura soltanto 23 minuti, costretto al cambio a causa di un serio infortunio al ginocchio. Le sue lacrime sulla barella non fanno sperare niente di buono e infatti la gravità della situazione è confermata dagli accertamenti fatti poco dopo: rottura del tendine rotuleo del ginocchio destro, intervento chirurgico già programmato e stagione finita.
10 dicembre 2023: fischio di inizio di Frosinone-Torino, Kaio Jorge (già in campo in cinque gare in questa stagione con la squadra allenata da Di Francesco, 58 minuti complessivi in campo) parte titolare contro i granata – la sua prima volta in Serie A a 22 mesi di distanza dall’incubo che spera di essersi lasciato alle spalle. L’attaccante brasiliano è il protagonista del nostro speciale di questa settimana dedicato ai giocatori di proprietà della Juventus che si stanno mettendo in risalto in altre squadre: al Frosinone, Kaio Jorge è riuscito a conquistare la fiducia dello staff e dei compagni – dimostrando anche un buona condizione fisica; il focus su cui cade inevitabilmente l’attenzione per un giocatore che ha saltato per intero causa infortunio la stagione 2022/2023.
È mancato l’appuntamento con il gol, ma negli 83 minuti di gara ha mostrato ottimi spunti – procurandosi anche un calcio di rigore poi annullato dal Var e impegnando in un paio d’occasioni il portiere avversario. Eusebio Di Francesco ha commentato a fine gara: «Kaio è stato bravo e un po’ sfortunato nelle occasioni da gol che gli sono capitate, ma si è mosso molto bene. Si è allenato molto bene in queste settimane e ora sta raccogliendo i frutti del suo lavoro».